IVA posto barca: Passa dal 22 al 10%

IVA posto barca: Passa dal 22 al 10%

iva-nautica-22-10-olbia-marina-resortSta per essere varato il decreto “cultura e turismo” presentato dal ministro Franceschini che equipara gli specchi d’acqua di porti e marina, dove sono ormeggiate le barche, alle aree in cui stazionano i camper, che già beneficiano dell’IVA ridotta. Il gioco sarebbe fatto. E state certi che la riduzione del gettito annuale, stimato in otto milioni di euro, sarebbe ampiamente recuperato, se solo qualche migliaio di barche delle 40.000 che in questi ultimi tre anni hanno abbandonato i nostri porti tornassero ad ormeggiare lungo i nostri litorali.

E c’è anche una seconda strada, se nel decreto Franceschini non trovasse posto, per ottenere la riduzione dell’IVA sugli ormeggi. L’escamotage l’ha ideato la Regione Liguria che è pronta a varare una norma regionale che equipara gli specchi acquei dei porti turistici alle aree di stazionamento dei campeggi e alle stanze degli alberghi. Il nome fantasioso per ottenere il risultato è “Marina Resort“.

 

Via libera dal Ministero al registro telematico

 

Un Salone nautico all’insegna della ripresa con percentuali in segno positivo che ben fanno sperare per il rilancio del diporto.

 

Dopo Cannes il Salone di Genova licenzia un 2016 che vede la nautica (soprattutto quella a vela) riprendere consistenti fette di mercato nella fascia dai 10 ai 12 metri mantenendo anche nelle fasce alte i cosiddetti superyachts.

 

La novità più importante è stata annunciata dal Vice Ministro dei Trasporto On. Nencini che ha dichiarato l’imminente emanazione di un decreto per l’istituzione dello Sportello telematico del Diportista, soluzione che Unasca considera determinante per consentire lo snellimento delle pratiche Nautiche.

 

Il futuro vedrà formarsi una nuova figura professionale “Il Consulente Nautico” che potrà fornire agli utenti del diporto un’ampia consulenza che tocca tutte le fasi relative all’acquisto ed alla vendita delle imbarcazioni, dall’atto che può essere autenticato dagli STA fino a tutta la pubblicità navale attraverso un sistema sicuro e veloce.

 

Ci auguriamo che quanto annunciato veda finalmente la luce e consenta in un breve periodo di allineare l’Italia agli altri paesi europei per consentire l’inversione di tendenza che vedeva i nostri armatori cessare la bandiera italiana per emigrare verso altre nazioni dove la semplificazione amministrativa in ambito Nautico è oramai un fatto acquisito.

 

Marco D’Agliano

 

Articolo originale:  http://www.unascanautica.it/notizie-novita-nautica/80-l-iva-sul-posto-barca-affittato-o-comprato-passa-dal-22-al-10

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